Terminate le feste invernali torniamo a parlare di oli essenziali, veri paladini della salute naturale di tutto l’organismo. Aiutano a risanare il corpo fisico, risvegliano in noi la spiritualità e ci mettono in contatto con il nostro sè interiore. Armonizzano la nostra energia in modo valido e dolce.

Stavolta ci concentriamo sul benessere dei piedi. Le estremità degli arti inferiori costituiscono una parte del corpo che sollecitiamo quotidianamente, ci sostengono, permettono la locomozione e forniscono stabilità e flessibilità, sopportando tutto il nostro peso. E’ consigliabile prendercene cura al meglio per evitare conseguenze come tensione, affaticamento, dolori e ripercussioni su gambe, schiena e cervicale.

Le cure migliori sono senza dubbio la ginnastica mirata, i massaggi e i pediluvi con oli essenziali, che rimettono in sesto i piedi affaticati, sciolgono le tensioni accumulate durante la giornata e restituiscono rilassamento ed elasticità alle arcate doloranti. Così le contratture si dissolvono e il senso di piacere che ne deriva si diffonde in tutto il corpo.

I pediluvi a base di oli essenziali specifici danno ottimi risultati anche in caso di emicrania, raffreddore e varici alle gambe. L’acqua va mantenuta calda ma non bollente e le essenze, massimo 10-12 gocce in totale, si possono veicolare in sali marini o in detergenti neutri. Per i piedi stanchi vanno bene il Ginepro, la Lavanda e il Rosmarino. Per il gonfiore Menta ed Eucalipto. Per riattivare l’energia Limone e Zenzero.

Buon relax!

Foto | pinkiwinkitinki su Flickr