Il Rosmarino (Rosmarinus officinalis) è un arbusto sempreverde appartenente alla famiglia delle Labiate. Quasi tutte le case di campagna e i balconi cittadini ne ospitano una piantina o un cespuglio. E’ un’erba aromatica conosciuta già nei tempi antichi, per esempio dal popolo degli Egizi che ne sfruttava le proprietà ad uso medicinale.

Cresce spontaneamente nelle zone del bacino del Mediterraneo e si può anche coltivare in vaso. Meglio tenerlo in una posizione soleggiata, in quanto necessita di luce e calore per produrre l’olio essenziale, ricco di virtù terapeutiche. La parte della pianta che ne contiene maggiormente sono le foglie, verdi e aghiformi.

Come tutte le piante aromatiche è un ottimo digestivo e, per uso interno, ha anche effetti antispasmodici e carminativi, aiutando a eliminare l’aria accumulata nell’intestino. Stimola la diuresi e disintossica il fegato, depurando e combattendo la ritenzione idrica. Contrasta la tosse e la febbre: fluidifica le secrezioni bronchiali e favorisce la sudorazione.

Per uso esterno è un buon antisettico, analgesico e rilassante, si può usare localmente su contusioni, reumatismi e dolori muscolari e articolari. In cosmesi viene impiegato per le sue proprietà deodoranti, purificanti e tonificanti. Formidabile per trattare la cute grassa e la forfora e per rinforzare e stimolare la ricrescita dei capelli.

Foto | Antonio Castagna su Flickr