Il giradito o patereccio è un’infiammazione acuta che può colpire le dita della mano o del piede. Di solito è localizzato attorno all’unghia ed è caratterizzato da sintomi come arrossamento della pelle, presenza di pus nei tessuti sottocutanei, gonfiore e dolore. La causa è un’infezione di origine batterica e tra i fattori scatenanti ci sono una scarsa igiene, ferite non disinfettate e l’onicofagia.

Può essere trattato con semplici rimedi naturali e con piccoli accorgimenti per evitare il propagarsi dell’infezione. Ecco alcuni suggerimenti: non mangiarsi le unghie né tentare di rimuovere le pellicine intorno alle unghie, utilizzare asciugamani personali e indossare i guanti mentre si cucina o si fanno lavori domestici.

Immergere il dito in acqua calda e sale disinfetta, calma il dolore e facilita la rimozione del pus. Malva e Calendula hanno proprietà lenitive e disarrossanti, mentre l’olio essenziale di Tea tree è antibatterico e cicatrizzante. Ottimo rimedio anche il cataplasma di argilla: uno strato consistente di pasta di argilla, applicata direttamente sul dito, tratta infiammazione e dolore.

Come ultimo consiglio, un rimedio della nonna: il cataplasma di foglie di cavolo verza. Bisogna lavarle, asciugarle, eliminare la costola centrale e schiacciarle delicatamente con un matterello. Poi applicarle per almeno un paio d’ore sul dito infiammato, avvolgendole bene.

Foto | Stefano Corso su Flickr